Detesta le persone e i loro errori, mentre è sensibilissimo verso la vita delle altre creature. Si commuove e si dispera per la morte di un albero augurandosi invece quella dell’umanità. Fortuna che Giona è un personaggio di fantasia, protagonista di una lunga parabola. L’autore ne esagera le reazioni e le rende paradossali. Da quando in qua infatti si prova più amore per gli animali che per gli uomini? Come uno disposto ad adottare a distanza un cucciolo ma non un bambino!