Ora puoi scendere tranquillamente le scale di casa e recarti in cucina. Mentre attendi, prendi zucchero e tazzina. Sai già dove trovarli. Sono lontani i giorni in cui il caffè lo chiedevi con un po’ di imbarazzo e titubanza, temendo di disturbare e sperando che ti capissero. Ora ti senti a casa, non più straniero nè ospite e, con un certo orgoglio, puoi pensarci tu a lavarti i vestiti e vuotar la spazzatura. A tavola comprendi qualche frase e ti scopri a ridere con tutti mentre raccontano della giornata. Ti sogni già concittadino, uno di loro. Ti lasciano fare e ne sei felice. Senti che la tua presenza è familiare, non un peso. Sei stato accolto.
Santi Simone e Giuda Ef 2, 19-22 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=ef+2%2C+19-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1