L’hanno snobbato e lui l’ha capito. Non insisterà oltre: nessuno di quelli che ha invitato gusterà la cena. Non la vogliono, non verranno. Un vero peccato, ma non c’è tempo da perdere. I piatti si freddano e gli affamati non mancano. Perché insistere con chi di nutrirsi non ne vuol sapere? Perché non rivolgersi a chi non vede l’ora di ascoltare una parola, di imparare a pregare, di esser coinvolto in un servizio ai poveri? Non era sbagliata la cena. Erano sbagliati gli inviti.