
Con quel semplice no, i suoi genitori lo liberarono da se stessi, dalle aspettative della parentela e dagli obblighi mondani del nome di famiglia. Lo caricarono però della responsabilità di essere se stesso, di trovare la propria strada e di gestire la propria libertà. Avrebbe dovuto chiamarsi col nome di suo padre Zaccaria e magari essere come lui un sacerdote del Tempio. Fu invece ciò che volle essere, libero nel deserto. Il suo nome era Giovanni.