
Non era un fantasma, lui stesso insisteva nel dirlo e dimostrarlo mangiando davanti a loro e facendosi toccare. Era un uomo in carne e ossa, ne siamo certi. Eppure non si trattava di una rianimazione, non era semplicemente un cadavere che aveva ripreso a respirare e che quindi, prima o poi, sarebbe di nuovo morto. Era fatto sì di materia ma aveva il controllo di ogni singolo atomo. Poteva quindi dissolversi e ricomporsi a distanza in Galilea o sulla strada verso Emmaus, nel cenacolo o ad ogni angolo della città.