Il Maestro interiore

Non lasciò per sopraggiunti limiti d’età o per problemi di salute, era risorto. Lasciò convinto che così fosse bene per loro. Disse che se non se ne fosse andato, non sarebbe arrivato il Paràclito, lo Spirito. Insomma, non sarebbero cresciuti. Sarebbero rimasti per sempre dei perfetti discepoli ma dei pessimi apostoli. Dei violinisti impeccabili esecutori col maestro, ma inetti in sua assenza. Il vero violinista invece, sente interiormente la voce del maestro come il cristiano con lo Spirito di Gesù e, ad ascoltarlo per le strade, incanta la folla più di un’orchestra intera.

Il violinista di strada https://www.youtube.com/watch?v=YPYGeELPpno

Gv16,5-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+16%2C5-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1