Il sacerdote laico

Parlano in maniera diversa dalla gente normale, vestono diversamente e spesso mangiano appartati. Abitano in case inaccessibili ai più e, pur faticando, non si sostentano con un vero e proprio lavoro. I sacerdoti di tutte le religioni spesso sono così. Una sorta di altra umanità. Lui invece era un sacerdote differente. Per sangue era un semplicissimo laico, non era cioè un discendente del sommo sacerdote Aronne. Il suo era un sacerdozio dell’ordine di Melchisedeck, cioè un sacerdozio interiore, che proveniva dalla potenza di una vita indistruttibile. Se i sacerdoti delle religioni rendono sacre le offerte per dio, lui faceva il contrario: rendeva laico Dio. Lo chiamava Padre, si diceva Figlio, gli chiedeva tutto: pane, pesci, vino, guarigione, gioia. Ma vi è di più: tutti i battezzati sono sacerdoti in questa maniera. Alcuni sono sacerdoti ministri, perché servono gli altri spezzando il pane eucaristico. Ma nulla più. Nessuna casta sacerdotale. Tutti laici secondo il sacerdozio differente di Gesù.

Eb 7 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Eb+7%2C1-3.15-17&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

In foto Papa Francesco