
Era cieco e non poteva vederlo. L’aveva preso per mano e condotto fuori dal villaggio. Poi l’aveva guarito e la sua vita si era illuminata. Ma ogni volta che chiudeva gli occhi sentiva la sua mano e rimpiangeva quel tratto di cammino per mano a lui. Non sentiremo mai la mancanza dei periodi bui della vita. Ma avremo nostalgia dei momenti in cui, in quelle tenebre, qualcuno ci ha stretto forte la mano e ha camminato con noi, mentre non vedevamo nulla.