Quello spazio

In questo mondo di bifolchi razzisti vi è ancora qualche raro esemplare umano convinto di mettere prima gli altri e poi se stesso. Ma forse perché sono sempre di meno o forse perché sono fatti così, questi tali spesso esagerano, rischiando di estinguersi ancora più in fretta. Essi infatti mettono al primo posto gli altri con tale forza da sembrare una mamma che, per paura che il bimbo cada, non lo lascia mai e, così facendo, gli impedisce di imparare a camminare. Amare non significa gestire ogni altrui fatica sbudellandosi di apprensione soffocante e senza fede. Il Paraclito, lo Spirito Consolatore, agisce infatti proprio in quello spazio che lasciamo tra noi e gli altri. Se non ce ne andiamo almeno qualche passo indietro, non verrà. Se dunque i bifolchi vogliono distanze segnate dai muri, i credenti lasciano spazio perché tra sé e gli altri circoli il Soffio di Dio che ci fa tutti diventare più grandi.

Gv 16,5-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+16%2C5-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1