
Alle necessità mie e di quelli che erano con me ho sempre provveduto con il lavoro di queste mie mani. Anche noi, con Paolo, preferiamo peccare d’orgoglio lavorando piuttosto che ingegnarci per scroccare questo o quel sussidio. E, come Paolo, anziché affidare a Dio i loro problemi, dimostriamo che è necessario lavorare per soccorrere i deboli, ricordandoci di quello che disse il Signore Gesù: “Vi è più gioia nel dare che nel ricevere”. Buon lavoro dunque, e tanta gioia a tutti!