Prima ancora

Mi sembrava facile, almeno da spiegare. Mi pareva invece difficile farglielo capire. È facile cioè dare la definizione di preghiera. Arduo è convincer Dio che ciò che chiediamo ci serve davvero. Forse a forza di parole si sveglierà e ci presterà un po’ d’attenzione. “Come dicevi, scusa? – ci dirà indaffarato – Ah sì, ricordo… Farò il possibile” e ci accompagnerà alla porta. Se però fosse il contrario? Se lui sapesse quali cose abbiamo bisogno ancora prima che gliele chiediamo? Ma allora a che servirebbe pregare? Forse a chiarirci le idee. Solo pregando infatti si calmano i pensieri e dal caos emergono i profondi desideri. Quelli che Dio già conosceva e che a noi erano ancora nascosti.

Mt 6,7-15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mt+6%2C7-15&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

In foto: Pavia, San Michele, cripta