
Avevano superato enormi barriere. Rancori e diffidenze, distanze religiose e culturali, erano svanite di fronte alla sua bontà. Questo militare pagano occupante aveva costruito la loro sinagoga e per questo lo ritenevano meritevole di aiuto. Lui invece si dichiarò non degno e dalla logica del merito passò a quella della gratuità. Nemmeno in Israele aveva trovato una fede così grande – disse il maestro – e il servo del centurione venne trovato guarito.