
È vero, il male ricevuto ci si attacca addosso come la polvere. Ci dà fastidio ma ce ne facciamo un’amara abitudine. Noi stessi, come Erode, abbiamo ben presente quante occasioni abbiamo decapitato. A stupirci dunque non è il male. A stupirci è l’amore. Cerchiamo di vederlo.