Tutto bene?

Se fondi straordinari fossero inviati a degli stranieri alluvionati? Di questi tempi, chi lo proponesse rischierebbe il linciaggio mediatico e non solo. Fu esattamente ciò che rischiò Gesù, quando disse che c’erano molte vedove in Israele, al tempo della carestia, ma il profeta Elia aiutò una libanese e che, fra i molti lebbrosi, fu guarito solo Naaman il siriano. Un profeta – spiegò – non è accettato in patria. Ciò lo salva dal chiudersi sui problemi della sua gente. Il suo sguardo resta alto e sconfina. Commoventi questi flashmob. Purché ne seguano altri per i barboni, gli zingari, i vecchietti, i detenuti e le puttane. Senza scordare la ragazza bengalese che ha cucito la t-shirt che porti e il bimbo del Congo che ha estratto il coltan del cellulare con cui videochiami gli amici in questi giorni difficili. Un applauso per tutti. “Andrà tutto bene” anche a loro?

Lc 4,24-30 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+4%2C24-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

da leggere https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2020/03/13/news/dalla-malattia-il-risveglio-delle-coscienze-la-speranza-di-lolli-e-l-idea-di-borromeo-1.38590635?ref=fbfpp

COLTAN https://youtu.be/WCFKWgu4u1g

TESSILE https://youtu.be/lJrn2QVmtko

Foto Julmira, Timor Est