Parlare della vita

Non si accorgeva di me finché non gli ero vicino, tanto era assorto nella lettura. Ogni volta lo trovavo così, nella sua cella, con la Bibbia tra le mani come l’eunuco di Candace. Gli occhi celesti su un volto sdentato, i seni artificiali cadenti, i lunghi capelli ormai radi. Rimaneva poco dell’uomo e della donna che quel prigioniero transessuale era stato. L’anima invece era rimasta, eccome. Era ancora quella che, a 6 anni, gettava petali di rosa al passaggio del Santissimo, nel paesino siciliano. A volte mi pareva d’essere Filippo, a spiegargli la Scrittura. Più spesso era l’eunuco a parlarmi, tra le sbarre, della vita, a farmi diventare più uomo.

At 8,26-40 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+8%2C26-40&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1