La lezione

Hanno un che di ingenuo queste parole del maestro. Sembrano non appartenere più al nostro mondo, dove non solo i discepoli si credono più dei loro maestri, ma pure quelli che non sono discepoli di nessuno vogliono insegnare a tutti. Non vi sono dunque solo discepoli presuntuosi, ma presuntuosi che si credono discepoli. Per esserlo, invece, per essere discepolo, occorre anzitutto “sapere di non sapere”** e dunque desiderare di imparare. E la prima lezione da apprendere è l’umiltà: un discepolo non è più del maestro – dice Gesù – tutt’al più sarà come lui. Ma per chi si credesse già come lui, consigliamo di rileggere il post di ieri e far due conti.

Lc 6,39-42 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+6%2C39-42&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

**Socrate https://it.m.wikipedia.org/wiki/Socrate