Mikro economia

da Dili, TIMOR EST Eccolo, il mikrolet, il mezzo di trasporto pubblico più comune, sul quale capirete come si sentono le sardine in scatola se le mettete in forno. Cose da provare. Giunto all’unico centro commerciale della città, una bolla di consumismo cino-occidentale in un deserto di lamiere e polvere, scendo dal mikro seguito da due bimbe e il fratellino che mi circondano: Osan, soldi. Sono lerci, poverissimi, probabilmente inviati ad accattonare: No bimbi, i soldi non si chiedono. E cosa si chiede?, dice la grandina. Se volete vi compro dei dolci. Accettano. Liman, mano, dico prima di attraversare sei corsie di strada e li sento stretti alle mie. Minuscoli. Sento compassione per questi piccoli, non posso congedarli. Tocca a me dar loro da mangiare, almeno qualcosa. Scelgono un sacchettino di banane fritte. Si attraversa di nuovo la strada, li imbarco sul mikrolet e se ne vanno. Me ne torno dentro, in cerca di un bancomat. Sto incontrando tanta gente e i dollari vanno via come il pane. Riuscissi a moltiplicarlo… Mentre prelevo giunge il messaggio di un’amica italiana: è la ricevuta di un bonifico alla onlus. Ha letto i miei racconti e vuole aiutare. Non ho parole, le scrivo. Nemmeno io, risponde. E dietro gli occhiali scuri mi luccicano gli occhi.

Mt 14,13-21 Avendo udito della morte di Giovanni Battista, Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui».
E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

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