Tutto gratis

Chi ti ha autorizzato a fare queste cose?, chiedono i capi sacerdoti a Gesù, nel tempio. In effetti la domanda era legittima. Aveva infatti scacciato i venditori degli animali da sacrificare e si era messo a guarire ciechi e storpi mentre i bimbi gridavano “osanna”. Il messaggio di Gesù era più che chiaro: il tempio non è il negozio di Dio, dove si comprano guarigioni al prezzo di sacrifici animali, vegetali o voti vari. Il tempio è la casa di Dio, è casa di preghiera. I doni di Dio sono gratuiti, sono gratis, sono grazia. Come una cascata nella foresta. Conosciamo ancora la bellezza di questa parola? Gratuità.

Mt 21,23-27 Gesù entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?».
Gesù rispose loro: «Anch’io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch’io vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?».
Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, ci risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Se diciamo: “Dagli uomini”, abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta».
Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch’egli disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».