Banale

da TIMOR EST È la banalità del motivo che ci impressiona. Essere ucciso in battaglia o in un agguato, essere decapitato perché nemico, sarebbe triste ma eroico. Morire così, per scommessa, per il solletico di un re che non si controlla a vedere un ragazzina ballare la danza del ventre. Ci offende la banalità del motivo per cui Giovanni morì, ucciso in cella da un soldato, come una gallina a cui tirano il collo senza cerimonie. Quante persone hanno una vita decapitata, i sogni stroncati, la salute minata, la casa distrutta, per una banale distrazione, per un banale eccesso di avidità. C’è gente che, cenando o lavorando online, sposta capitali, licenzia padri di famiglia, chiude i rubinetti dell’economia mondiale. E chi paga sono gli innocenti, che si trovano stroncati e nemmeno sanno da chi. Ogni volta che qui entro in un negozio e vedo i prezzi, penso che questa gente nemmeno sa dove sia l’Ucraina, nemmeno sa che esista. Eppure qui le merci le portano in nave, e le navi non vanno più a vela ma a petrolio. E giù, a catena, finché ti trovi a camminare tra i bimbi scalzi. I grandi muovono le loro danze e ridono. I miseri soffocano.

Mt 14,1-12 al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù. Egli disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista. È risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi!».
Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo. Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla con te!». Erode, benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta.
Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto. Ella, istigata da sua madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista».
Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione. La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla e lei la portò a sua madre.
I suoi discepoli si presentarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù.