Solved

da TIMOR EST “Everything will be solved in Jesus name”, tutto si risolverà nel nome di Gesù. E si risponde “amen”. Quante volte sento queste parole dai miei amici timoresi, quando espongo loro qualche guaio, quando racconto qualche difficoltà. “Amen”, credo che davvero andrà tutto risolto nel nome di Gesu, l’unico nome sotto il cielo in cui c’è salvezza. Credere, avere fede, non è il nostro banale credere che Dio esiste. Questo lo credono anche i demoni. Tutti credono in un dio, persino noi occidentali abbiamo stampato sul dollaro “in God we trust”. Avere fede, per Gesù significa avere totale ed assoluta fiducia in lui, nel potere infinito della sua misericordia e della sua azione. Avere fede in Gesù significa dargli la possibilità di agire nei fatti della nostra giornata. È risorto con il corpo. È invisibile solo perché vuole esserlo, forse perché altrimenti distoglieremmo lo sguardo dai nostri fratelli per guardare solo lui. Allora continuiamo la traversata dell’umanità, sereni, incuranti del forte vento. Diamo fiducia al Maestro e, se possibile, non dimentichiamo di dargli anche un po’ di tempo per poter agire.

Mt 14,22-36      Dopo che la folla ebbe mangiato il pane, subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».
Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.