Con sé

Non voleva lasciarla per nessun motivo perché la amava. Non ci sarebbe stata legge, nemmeno quella divina, che avrebbe potuto convincerlo a denunciarla e farla lapidare. Amava Maria e la conosceva bene. Quando l’angelo in sogno gli disse di non temere perché ciò che era generato in lei veniva dallo Spirito santo, non fece altro che confermare ciò che Giuseppe già aveva percepito, ciò che già combatteva nel suo cuore. La fede infatti non chiede di spegnere la ragione ma anzi di utilizzarla per capire meglio. E lui aveva capito benissimo che Dio non può chiederci di far morire chi amiamo, chi abbiamo scelto di avere a fianco tutta la vita. E Giuseppe prese con sé la sua sposa.

Mt 1 Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele»,
che significa «Dio con noi».
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.