
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, ansiosi e depressi, e vi darò riposo, vi donerò gioia. La gioia che viene da Dio è una gioia senza causa. Noi la gioia, più che altro una certa allegria, ce la procuriamo in moltissimi modi. Ottenendo successi in banca o in amore, godendo vacanze, bevendo vino, fumando droghe e sfogando acquisti compulsivi. Per avere la gioia di Dio, quella che non ha causa, basta ringraziarlo allo stesso modo: senza un motivo. Se continuiamo ad elevare espressioni di gratitudine a Dio, indipendentemente da ciò che sentiamo, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, riceveremo una gioia immensa ed inspiegabile, qualsiasi situazione stiamo vivendo.
Mt 11,28-38 Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».