Altro non resta

da Atambua, Timor parte indonesiana     Ho accompagnato sin qui i suoi parenti. Se ne è andato a ventisei anni, nell’ospedale della città malese dove lavorava e da cui l’hanno riportato a casa. Appena siamo entrati, le donne hanno iniziato un lamento che pareva una preghiera carismatica in lingue. Pronunciavano il nome della cugina che avevamo accompagnato e il nome diventava un lamento, il lamento diventava una melodia fatta di note e di pianto. Le candele ardevano davanti alla sua foto mentre la sorella fissava nel vuoto e le donne, a turno, abbracciavano la bara (vedi foto). Fuori, tra la folla seduta che parlava e mangiava il riso offerto dalla famiglia, stava seduto un uomo. Era il padre del ragazzo. Nato sui monti di Timor Est, il bimbo era poi fuggito da lui sin qui e si era fatto adottare dai parenti. “Il padre lo pestava al punto che lui se la faceva addosso e quando succede vuol dire che lo stai ammazzando” mi spiegano. “Il suo corpo è sempre stato debole per queste botte, è per questo che è morto così giovane”. Una ragazza osserva: “fortuna che non era ancora sposato, che non ci sono orfani accanto alla bara”. Già, una vera fortuna, mi dico guardando i guanti bianchi in cui gli hanno infilato le sue mani che stringono un rosario di plastica. Mi hanno detto che non è morto solo in un ospedale straniero. Un amico è stato con lui fino all’ultimo respiro. Qual è il primo di tutti i comandamenti? Rispose: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Di noi, altro non resta che l’amore dato e ricevuto.

Mc 12 si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».
Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici».
Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio».
E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.