
Non è questione di tenersi per sé le perle di saggezza che abbiamo imparato dalla vita e i momenti santi che abbiamo vissuto. È invece una questione di capire se e quando condividere queste sante esperienze, perché non tutti sono in grado di recepirle. Ci sono tempi e momenti per ciascuno. Lo Spirito a volte ci suggerisce di parlare cuore a cuore con le altre persone, altre volte invece lo Spirito ci blocca e ci impedisce di comunicare. Ci chiede di attendere: Lui aprirà la porta stretta del cuore di ciascuna persona. Lui aprirà la via angusta per poter parlare al momento giusto delle cose giuste, risolvere questioni del passato, perdonarsi, confidarsi. Ricordiamolo sempre: la porta del cuore non si apre a spallate, ma con un soffio di Spirito.
Mt 7 Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti.
Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!».