
“Alla fine l’hai trovata la tua missione, la tua passione, l’hai trovata! – mi diceva ieri una cara lettrice salutandomi per l’imminente partenza – Un passo alla volta si è chiarita ed ora vai con gioia”. È vero, un po’ alla volta viene fuori, sempre più chiaro, dove, per quanto e per chi dobbiamo dare la vita. Se il blocco di marmo non volesse perdere pezzi, la scultura che contiene non verrebbe fuori. Ma perdendo, lasciando, poco alla volta emerge il disegno. Fidiamoci dell’eterno scultore, dell’eterno Creatore.
Mt16,24-28 Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.
In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell’uomo con il suo regno».
Lunedì 10 agosto partirò per Timor Est, dopo due mesi esatti in Italia. Grazie alla generosità di molti, il progetto Expansion ha avuto inizio ed è bene che io sia presente per dare una mano. Ringrazio di cuore tutti quelli che ho potuto incontrare e che mi hanno offerto ascolto, amicizia e aiuto. Molti altri avrebbero voluto incontrarmi ma il tempo di ferie ha reso difficile vedersi. A tutti il mio grazie! Come sempre rimaniamo legati attraverso la Locanda della Parola.