
da Dili, Timor Est Ancora angeli. Questa volta tanti, piccoli, come in una chiesa barocca aggrappati ai capitelli e sulle arcate a giocare nudi mentre il prete dice messa. Angeli custodi, come bambini bellissimi che ci accompagnano tutta la vita pregando per noi. Non siamo mai soli. Forse non abbiamo la compagnia umana che vorremmo, ma innumerevoli creature invisibili sono con noi. Bambini con le ali che ci insegnano a ridere, a prenderla come viene, a fidarci. Ecco sì, fidarci. Potremmo provare a fidarci d’esser custoditi, come si custodisce una preziosa creatura. Dio fa di tutto perché non ci roviniamo la vita.
Angeli custodi Mt 18 momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».
Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.
Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».