chi sei?

Se non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati, non riuscirete a venirne fuori in questa vita, rimarrete immersi fino alla fine nel vostro modo di agire e ragionare sbagliato. Diventerete cronici. Solo la morte porrà fine ai vostri errori. Gli dissero allora: tu chi sei? Gesù disse loro: proprio ciò che io vi dico. Chissà, chissà se almeno un secondo, una frazione di secondo, nella nostra vita potremo dire la stessa cosa di noi: “io sono ciò che dico”. Poter dire almeno una volta, sentir dire di noi almeno una volta in vita “quell’uomo, quella donna, è ciò che dice”. Nessuna distanza tra il dire e il fare. Nessuna differenza tra ciò che si afferma e ciò che si è. Essere ciò che si dice. Chissà se, almeno per una frazione di secondo in vita, saremo anche noi una parola fatta carne.

Gv 8, 21-30

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