Ti seguirò dovunque, Maestro. Ma non è questione di “dove” né di “come”, è questione di “chi”. Io non ho un nido né una tana, ho la mia persona da offrirti. Seguimi, segui me, non dopo aver seppellito tuo padre. Seguimi ora, con lui, con tutti. Non è necessario attendere la morte di nessuno per potermi seguire. Degli altri non ci si libera, solo i morti seppelliscono i morti.
Mt 8, 18-22