Alla festa

Ancora una parabola e, ancora, si scatenano in noi vari sentimenti. Chi prende le parti del re che vuole a tutti i costi festeggiare il figlio. Chi quelle del poveretto che prima viene costretto ad entrare e poi buttato fuori perché non è vestito bene… Questa alternanza di sentimenti ha in noi effetto terapeutico. Come per il profumo: la nota di cuore la senti dopo ore. Cosa resta dopo esser stati pure noi coinvolti in questa parabola, in questa festa, in questi rifiuti all’invito e rimproveri di corte? Da una parte un infinito amore: la festa di nozze per il figlio del re. Dall’altra una rozza incuranza: gli invitati non volevano venire e chi poi ci viene non indossa l’abito nuziale, l’abito della gratitudine, l’abito che indossa chi si rende conto di quanto bene riceve.

Mt 22, 1-14

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