Che folla!

Una grande folla andò da lui dalla Galilea, dalla Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne. Forse a noi dice poco questa notizia, perché non abbiamo chiara la geografia e le etnìe in questione. Andavano da Gesù quelli della sua regione, quelli della capitale e della regione madre della fede giudaica. Sin qui pare normale, essendo Gesù galileo ed ebreo. Ci andavano pure quelli dell’Idumea, regione a sud del mar Morto, discendenti di Esaù, il fratello gemello di Giacobbe. Insomma, gli “altri”. Non parliamo poi di quanti venivano da oltreconfine, dalla Transgiordania (Est) o da Tiro e Sidone (a Nord, l’attuale Libano). Insomma, questo rabbi ebreo attirava chiunque e, a quanto pare, guariva chiunque. Allora questa gente andava solo per essere guarita, per star meglio! Sì. Non è forse una cosa bella intraprendere un “viaggio della speranza” portandosi magari il figlio malato sulle spalle dal Libano alla Galilea? Non è un gesto d’amore camminare giorni e giorni e provare, provare anche solo a toccare questo uomo che – dicono – guarisce tutti? Certo, lo sappiamo, nessuno di costoro fece altrettanta strada per dissuadere Pilato. Ma lo sapeva già anche Lui.

Mc 3, 7-12

????????????????????????????????

Lascia un commento