Questo Vangelo è più che attuale: è contemporaneo ai nostri giorni! Andatelo a dire voi, in Israele, che Dio, dovendo scegliere tra molte vedove, si cura di quelle libanesi di Sidòne. Andatelo a dire voi che Dio, tra i molti malati, sceglie di ristabilire in salute un generale siriano come Naamàn. Sarebbe un po’ come dire che gli stranieri semi affogati e senza documenti hanno diritto alle stesse cure dei cittadini che pagano le tasse. A quei tempi Gesù rischiò di esser gettato giù dal monte sul quale era costruita la loro città (che poi, trattandosi di Nazaret, era pure la sua). Annunciare l’amore universale di Dio è sempre rischioso.
Lc 4, 24-30
