Sipario

Gli attori sono sul palco, lo si capisce dalla luce che filtra tra gli spiragli delle pesanti tende ancora chiuse. Si intuiscono i loro movimenti al di là del sipario. La curiosità sale. Un movimento attira l’attenzione e spunta prima il viso, poi l’intera figura di un attore che, trattenendo chiuse le tende dietro di sé, parla al pubblico e poi sparisce di nuovo inghiottito dal mistero dietro le quinte. Dove vado io, voi non potete venire. Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Colui che mi ha mandato è con me, non mi ha lasciato solo. Queste affermazioni di Gesù lasciano intuire tutto un suo andirivieni tra questa realtà materiale e un’altra realtà, non visibile ai sensi fisici, ma altrettanto (e forse ancor più!) vera. La preghiera è esattamente questo “andare di là” a dialogare nella luce con chi ci ha mandato qui e non ci lascia mai soli.

Gv 8, 21-30      http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+8%2C21-30&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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