Trent’anni, tre anni, tre giorni. Una morbida frenata nel racconto del Vangelo, un rallentare sempre più. Avessero descritto tutta la vita di Gesù con la precisione usata per i suoi ultimi tre giorni, avremmo bisogno di mesi per leggere il Vangelo. Invece Marco lo si legge tutto in una cinquantina di minuti, la passione in sette, otto. Concediamoci il lusso di leggerla, come fosse la prima volta. Annulliamo spazio e tempo ed entriamo nel Vangelo, come lui entrò a Gerusalemme quel giorno, quando al suo passaggio non c’era ulivo o palma che non avesse rami spezzati.
Mc 14,1 – 15,47 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mc+14%2C1-15%2C47&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1
