Vita movimentata quella di chi annuncia Gesù. La libertà è destabilizzante, il Vangelo fa molta paura a chi preferisce un dio fatto di autorità e rigidità, che aiuta a inquadrare il popolo. Paolo e Barnaba devono fuggire ma fuggendo, lo sappiamo, diffondono ancor più il Vangelo nelle città dell’attuale Turchia, la culla delle Chiese. Questa volta tocca a Paolo rialzare un paralitico, vedendo nel suo sguardo che aveva fede di essere salvato. E che tenerezza questo sacerdote di Zeus, che voleva offrire un sacrificio insieme alla folla. La gente infatti gridava entusiasta che “Zeus e Hermes sono scesi tra noi in forma umana!”. Bisogna ammettere che il terreno era pronto ad accogliere la buona notizia dell’incarnazione di Dio nella forma umana di Gesù di Nazaret.
