In sogno

E’ giusto credere ai sogni? Possono essere un canale attraverso cui Dio ci parla? Quando si abbassano le difese della razionalità, quando il corpo è immobile, può accadere che dalle profondità della nostra anima giungano delle immagini, delle parole, che in altro modo non riuscirebbero a raggiungerci. Paolo si reca in Macedonia grazie ad un sogno. Il Vangelo è pieno di persone che hanno preso sul serio i sogni. Giuseppe sposò Maria grazie ad un sogno. Pilato non considerò il sogno della moglie e così condannò a morte un innocente. Possiamo immaginarci che pure Adamo, assopito, sognasse Eva mentre Dio era all’opera per crearla. Perché Dio è sempre al lavoro per realizzare i nostri sogni, che sono poi i suoi. Chissà cosa sognava il bimbo africano chiuso nel trolley: forse qualcosa di diverso dal volto di suo padre? E cosa sognava quel padre se non il volto del suo bambino? Forse da tempo, in sogno, lo supplicava: “Vieni!”.

At 16, 4-10  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=at+16%2C+4-10&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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foto: Corriere della Sera    http://www.corriere.it/esteri/15_maggio_09/quel-bambino-trolley-che-cercava-europa-sua-seconda-nascita-975f1232-f610-11e4-a548-cd8c68774c64.shtml

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