“Li udiamo parlare nelle nostre lingue”, esclamano il giorno di Pentecoste quelli che ascoltano gli Apostoli. Sentirsi capiti è una meravigliosa sensazione. Constatare che l`altro parla la mia lingua, intuisce i miei sentimenti, vede i miei bisogni. Certo, se avessimo una sola lingua, se la Torre di Babele non fosse mai crollata, non ci toccherebbe la fatica di interpretare gli altri. Eppure è bello così! Che amore sarebbe, il nostro, se sapessimo già tutto degli altri?
At 2, 1-11
