E’ bellissimo

Sostenevano che non c’è risurrezione del corpo, ma nemmeno è chiaro se credessero in una qualche sopravvivenza dell’anima. Se così fosse, i sadducèi sarebbero persone credenti in Dio ma non nell’Aldilà. Rispettare la Legge di Dio serviva dunque ad avere un qualche premio in questa stessa ed unica vita, un po’ come per noi rispettare le regole sociali e di buon vicinato per non avere grane in vita e molta gente al funerale. Siamo dunque un po’ tutti sadducèi? Forse. Quel che è certo è che troppo spesso, con una disinvoltura tipica dei farisei (oppositori dei sadducèi) parliamo e descriviamo l’Aldilà come se ci fossimo stati. Gesù fa degli accenni molto delicati in proposito, sapendo che in terra descrivere il cielo è come spiegare ad un pesce il piacere del sole sulla pelle. Andiamoci piano dunque nel dire che di là non c’è nulla: sarebbe un grave errore, dice Gesù. Ma siamo altrettanto cauti nel parlar del cielo come se ne avessimo in tasca le chiavi. Solo una cosa è certa: è bellissimo.

Mc 12, 18-27  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Mc+12%2C18-27&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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