Ama il prossimo tuo come te stesso. L’importanza dell’amore per il prossimo non è in discussione, lo è però la sua misura. Se molti se ne infischiano degli altri, altrettanti si lasciano devastare il cuore dai problemi e dalle sofferenze altrui, non ponendo argini. Per loro forse Gesù oggi girerebbe il comandamento: ama te stesso come ami il prossimo tuo. Può esser più facile soccorrere l’altro con le sue sofferenze che guardar negli occhi noi stessi e ammettere gli stessi dolori. La chiave è in quel come. Amare richiede sempre grande misericordia, per il prossimo come per te stesso. L’altro è come te, tu sei come l’altro. Prendiamoci come siamo!
