E’ accaduto qualche giorno fa. I ragazzi vengono divisi in squadre, a decine, e ha inizio la grande caccia al tesoro, in giro per la città. Il caldo soffocante è vinto dal desiderio di vincere, di trovare per primi il tesoro. Dove sarà mai nascosto? Chi lo scoverà? Corse, affanni, sorpassi. Poi la scoperta: il tesoro è lo stesso elenco degli indizi che stringi tra le mani! “Abbiamo cercato lontano il tesoro, tenendolo tra le mani!”, protestano i bambini indispettiti. Ma la lezione è vera.“Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua”, disse Gesù nella sinagoga del suo piccolo paesino di Nazaret. Lo disse a quella gente che cercava sinceramente qualcosa di prezioso ed arricchente nella vita, ma lo cercava fuori, lontano. Impossibile che la novità venisse dal vicino di casa: “Non è costui il falegname, il figlio di Maria?”. Sì, è lui. E infatti passerà la vita a dirci che il Regno di Dio è in mezzo a voi, dentro di voi, non fuori. Non sei un pianeta, sei una stella. Non ricevi la luce dall’esterno ma la emetti dall’interno. Questo insegnava Gesù, percorrendo i villaggi.
