Gesù prepara i suoi alla paura: vi mando come pecore in mezzo a lupi. Avere nel cuore il cielo e camminare sulla terra, può provocare senso di inadeguatezza, disagio e incomprensione. Divenire strumento di incarnazione del regno dei cieli nel regno della terra, comporta provare momenti di sconforto. Può nascere nel cuore una tale nostalgia di cielo da voler fuggire lontano, dove tutto è pace e gioia, senza persecuzioni, flagellazioni, uccisioni e odio. In quei momenti di ansia e pianto e insostenibile solitudine, ricordatevi chi siete: lo Spirito parla in voi. Siete abitati dalla presenza di Dio. Non siete mai abbandonati. Mai.
“Signore, abbi misericordia di noi” – scritta di fortuna in un centro rifugiati di Kijev (Ucraina)
