Non c’è libro di storia che non ci abbia annoiato, sin dalle elementari, con la regola di San Benedetto: “Ora et labora”. Non c’è bambino che, studiandolo, non si sia chiesto come potesse una tale regola attirare migliaia di giovani alla vita monastica. Il fatto è che la regola di Benedetto, citata così, è monca della parte migliore. Per intero infatti recita: “Ora et labora et noli contristari in laetitia pacis!”, prega e lavora e nella gioia della pace non intristirti! Il blocco è secolare, forse millenario: non ce la facciamo a dire che è giusto anche esser gioiosi, contenti, in quella pace serena di un cuore che ha scoperto in sé la presenza di Dio. Lo diceva Benedetto, ma lo diceva anche Gesù: vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
festa di San Benedetto da Norcia, monaco

Castelluccio di Norcia (foto Miki O.)