La chiamano energia maschile ed è presente in ogni persona. Ci aiuta a porre dei sani confini tra noi stessi e il resto del mondo, a definire il nostro ‘io’, a dare un bello stop a chi vorrebbe sconfinare in noi saccheggiandoci ogni energia. Anche per Gesù c’erano momenti in cui era necessario tracciare un limite, in cui interrompeva il flusso di gente che entrava nel suo cuore a servirsi gratis. Che fare dunque? Rendersi freddi e insensibili? Chiudersi in se stessi? Forse. Oppure il contrario. Anziché stringersi e sparire, si potrebbe allargare la propria persona ben oltre i confini del corpo fisico. Percepirsi vasti, estesi, capaci di raggiungere tutti ovunque, come un potentissimo faro. Questo senso di estensione oltre la pelle ci rende sicuri, stabili, non raggomitolati né sulle difensive. Se tutti sono mia madre, se tutti sono miei fratelli, io non ho più nemici da cui guardarmi né superiori di cui essere in soggezione. Dirò serenamente i miei ‘no’, perché a un fratello lo dico senza problemi. Così i confini della mia persona e delle mie esigenze restano invalicati senza usare fili spinati né rigidità.
