Chi di voi, volendo costruire, non siede prima a calcolare le spese? Oppure quale re, partendo in guerra, non siede prima a esaminare se può affrontare il nemico? Così anche voi dovete fare i vostri conti se volete essere miei discepoli, dice Gesù. Solo che con lui i conti son presto fatti o, forse, nemmeno son da fare. Il linguaggio aspro del Vangelo di oggi risente delle espressioni della antica lingua semitica, che non ha sfumature d’espressione. Ma non ci spaventiamo e comprendiamo il senso: se vuoi essere mio discepolo, devi farmi entrare nella tua vita. Se qualcuno entra nella tua vita, o entra o non entra. Se è entrato, non puoi pensare ad un giorno senza un appuntamento con lui.
