Sarà stato un mendicante cieco, ma di certo aveva la sua buona dose di libertà interiore. Forse era spinto dalla disperazione e dalla necessità, ma di certo fu spinto bene, verso chi lo poteva salvare. Spesso infatti è nel bisogno che ci si aguzza l’ingegno. Gli altri, quelli che stavano bene, non lo sapevano consigliare. Ebbe la pazienza di ascoltarli e la forza di non seguirli. Lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte. Poi ci vide di nuovo e cominciò a seguire Gesù glorificando Dio. E allora, solo allora, iniziarono a vederci chiaro anche gli altri e, vedendo, diedero tutti gloria a Dio. Era seduto lungo la strada, ma seppe aprire una via nuova. Lui, il cieco, condusse tutto il popolo a Gesù perché, ascoltando la voce del suo profondo, gli gridò libero il suo bisogno.
