Perché funzioni, la trappola deve lasciar entrare la preda e poi scattare alle sue spalle. Lo stesso vale per una parabola: un racconto estraneo alla realtà, senza alcun riferimento al presente, tanto che l’ascoltatore abbassa le difese ed entra nelle dinamiche in gioco. “E’ solo una storia” – pensa – e intanto si avvicina incautamente al cuore del racconto. Poi scatta la trappola: “Darà la vigna ad altri contadini!”, esclamano gli ascoltatori, interrompendo il racconto ed uscendo dalla parabola. Ma ormai è tardi, sono catturati dalle loro stesse parole. A Gesù non resta che confermarle: “Vi sarà tolto il regno di Dio e dato ad altri”.