“Sono ingiusti, sprezzanti e incuranti dei nostri problemi, non li voglio più vedere!”, disse un detenuto al compagno di cella. “Hai perfettamente ragione – gli rispose l’altro dalla sua branda – ti insegnerò allora come eliminare i magistrati”. “Dimmelo subito!”, gridò, e si sentì rispondere: “Smetti di delinquere e non ne vedrai mai più uno”. Lo stesso vale per la legge religiosa. Se non sopporti di vivere legato da mille precetti, non cercare di abolirli. Piuttosto fa’ sì che per te siano troppo poca cosa. Che te ne farai del noioso divieto di bestemmia se preghi con amore? Che fastidio potrà mai darti il divieto di rubare, se sei generoso e doni i tuoi beni ai bisognosi? Perché curarti del divieto di falsa testimonianza, se sai perdonare di cuore? Supera dunque i vari ‘no’ della Legge, divenendo più grande di essa, dandole cioè pieno compimento. E pieno compimento della Legge è l’amore.
Mt 5, 17-19; Rm 13, 8-10 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+5%2C+17-19&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1