Lungo i fiumi, laggiù in Babilonia, sedevamo in pianto al ricordo di Sion, canta il salmo. Erano dunque ebrei – e non padani – a cantare ‘Va’ pensiero’, prigionieri del feroce Nabucodonosor, re di Babilonia. Erano tre, non quattro, i ragazzini che questi fece gettare vivi nel forno crematorio. Ma lui esclamò: “Ecco io ne vedo quattro che camminano in mezzo al fuoco senza danno! Il loro Dio ha mandato il suo angelo e li ha liberati perché hanno confidato in lui”. Che dire ancora? Persino un dittatore irakeno si è stupito dell’amore di Dio. C’è speranza per noi di vedere angeli al nostro fianco!
Salmo 137; Dn 3, 14-20.46-50.91-92.95 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Dn+3%2C+14-20.46-50.91-92.95&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1