Intollerabile libertà

DSCF8998Se c’è un male che un risuscitato non teme, questo è proprio la morte. Eppure i capi dei sacerdoti decisero di uccidere anche Lazzaro che Gesù aveva risuscitato dai morti, perché attirava discepoli. Non vedevano altro che la morte come argine all’apertura di Gesù. Lo temevano perché si definiva luce delle nazioni mentre loro volevano restare i custodi  della verità privata che tenevano gelosamente in tasca. Loro, capi dei sacerdoti, padroni della religione e delle anime, direttori della vita altrui. Abituati a decidere come e quando si deve vivere e morire, non potevano tollerare la libertà di coscienza che Cristo faceva scoprire nel cuore di ognuno.

Gv 12, 1-11   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+12%2C+1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

 

 

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