Tenebre

DSCF1613“Lasciala fare”, diceva ieri Gesù a Giuda. “Ti lascio fare! – pare dirgli stasera – Quello che vuoi fare, fallo presto”. E Giuda, subito uscì. Ed era notte. Ed è sempre notte ogni volta che si decide da soli, che ci si ostina a fare a modo proprio. Ma la domanda resta: come fu possibile che uno come Giuda, uno amato e stimato da Gesù, cambiasse così tanto? E se lui, che con Gesù e nel suo nome, aveva compiuto miracoli ed evangelizzato folle, distribuito pane moltiplicato e tirato in barca reti miracolose… Se lui, che era un apostolo, giunse a lasciare Gesù ed uscire da solo nella notte, cosa sarà di noi se perderemo il contatto interiore con la luce divina? Eppure lui ci lascia fare, anche questo è inspiegabile. Quello che vuoi fare, fallo.

Gv 13, 21-33.36-38    http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+13%2C+21-33.36-38&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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