Non decidevano a priori chi potesse o meno parlare di Gesù. Era semmai il contrario: chi parlava di Gesù ed annunciava che è il Cristo, era riconosciuto e accolto come un fratello evangelizzatore. Lo Spirito è Dio, e Dio deve essere lasciato libero di suscitare evangelizzatori uomini o evangelizzatori donne, monaci o sposi. Quello che conta è che il messaggio passi: Gesù è il Cristo. Con voce di donna o con voce di uomo, qualcuno ripeta le sue parole e dica che siamo figli di Dio: “Se chiederete qualcosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. Chiedete e otterrete perché la vostra gioia sia piena”.
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video Papa Francesco: “Il contributo delle donne… riconoscerlo è sufficiente?”